
La Casa di Toti: un durante noi, un dopo di noi
La Casa di Toti: un durante noi, un dopo di noi
Casa di Toti nasce dal sogno di una mamma: trasformare una dimora storica di famiglia in un centro residenziale (micro comunità) e B&B Etico dove vivono e lavorano ragazzi con disturbi dello spettro autistico o altre condizioni neurodivergenti dai 18 anni in su.
La struttura si trova a Modica (in provincia di Ragusa, patrimonio dell’Unesco) e l’obiettivo è quello di far convivere sotto lo stesso tetto integrazione sociale e occupazione, ribaltando il concetto di assistenza al disabile, che da fruitore del servizio diventa “gestore”, protagonista di una storia che racconta solidarietà e responsabilità sociale, attivismo e voglia di fare.
Una comunità dove ragazzi come Toti, assistiti da tutor, vivono e sono occupati. Il sogno della famiglia di Toti è di creare un futuro,
un “DOPO DI NOI“, per lui e per ragazzi come lui, che dopo la scuola hanno il nulla e che non hanno nessuna colpa nell’essere diversi e speciali.
I lavori di costruzione di Casa di Toti sono iniziati a novembre 2016 e terminati a maggio 2021 grazie a raccolte fondi (fundraising e crowdfunding) e a donatori privati.
Da fine maggio 2021 La Casa di Toti ha “aperto”. Un brindisi posticipato a causa della pandemia. La Casa di Toti dunque è adesso un "DURANTE NOI". È una impresa sociale, il primo B&B Etico in Sicilia, che consente a questi ragazzi di essere impegnati nella gestione della struttura – dal front office al back office – e nei laboratori occupazionali attivati all’interno della comunità. La Casa di Toti ha come obiettivo principale quello di offrire servizi utili ad accogliere un turista solidale e rendere ottimale il suo soggiorno tra gli ulivi e i carrubi della campagna Modicana.
Tra i tanti risultati ottenuti nel corso degli ultimi anni ci sono sicuramente l’apertura residenziale sette giorni su sette e l’inizio del percorso lavorativo di uno dei ragazzi speciali (il primo di molti ci si augura) assunto nella struttura a tempo indeterminato.
Il progetto fotografico sulla Casa di Toti va avanti dall’autunno 2023. Racconta una vita di comunità che, sotto la supervisione di validi operatori, è fatta di operosità e allegria, di lavoro e di momenti ludici e che consente a questi ragazzi speciali di affinare nella semplicità dello svolgimento della vita di tutti i giorni quelle abilità che potrebbero diventare un’opportunità lavorativa. Fino ad ora sono stati prodotti una mostra, “Dove si Balla”, esposta a Modica, Catania e Siracusa nel 2025, a Palazzolo Acreide e presto nuovamente a Catania, a Palermo e a Rieti nel 2026, una fanzine, La Casa di Toti, e recentemente un libro, “Autòs”, pubblicato nel marzo 2026, e che ha ricevuto un bronzo all’IPA, International Photography Awards per essersi classificato terzo nella categoria Book - People
Presentazione del libro fotografico "Autòs" di Sergio Perez
24.10.2026 ore 18:30
moderatrice Luciana Malerba
autore Sergio Perez
interverranno Fabio Moscatelli, Alessandra Violacea
ufficio stampa Chiara Chirieleison
coordinamento Lucia Pisana e Luigi Renzi
Da cornice alla presentazione, la mostra fotografica " DOVESIBALLA" di Sergio Perez
visitabile dal 24.10.26 al 07.11.26
lunedi-venerdi dalle 11:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00
Sergio Perez, catanese, biologo, da sempre coltiva la passione per la lettura, i viaggi, il cinema e in particolar modo per la fotografia. La sua ricerca è indirizzata prevalentemente verso una narrazione che mette al centro i contesti urbani e le persone che li animano, cogliendo attimi e microstorie invisibili nello scorrere indistinto della quotidianità. La sua visione, solare e ironica, è basata essenzialmente sulla messa in luce di tracce di straordinario nell’ordinario.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse mostre personali e collettive e pubblicati in riviste e volumi nazionali e internazionali.
Nel 2023 il progetto "A fera 'ô luni", nel quale viene narrato il contesto umano e antropologico del principale mercato di Catania, è anche diventato il suo primo libro fotografico.
Il lavoro sulla Casa di Toti nasce dall'esperienza di oltre due anni in cui l'autore ha frequentato a più riprese, scattando e allo stesso tempo sperimentando la vita di convivenza con i ragazzi "speciali" e con gli operatori. Questo lavoro è diventato una mostra, "Dove si balla" e di recente anche il suo secondo libro fotografico, “Autòs”.














